Flipper
Il nome originale inglesi della macchina è pinball; il termine flipper, usato in Italia, Francia ed altri paesi europei, deriva dalle piccole pinne (flippers), oggi più comunemente note come alette, comandate da pulsanti esterni e con le quali il giocatore può colpire una biglia d'acciaio mirando a bersagli posti su un piano inclinato coperto da un vetro trasparente. Ogni singolo bersaglio o combinazione di bersagli colpiti apporta un punteggio o agevolazioni (bonus) al gioco.
l flipper originario, derivato direttamente dai giochi del tipo Bagatelle diffusi già dai tempi della corte del Re Sole,
Il flipper presto viene abbellito dotandolo di luci, suoni ed altri meccanismi elettrici ed elettromeccanici: relè, motori elettrici, ed altri congegni molto simili a quelli utilizzati un tempo nelle centrali telefoniche, ma il suo funzionamento rimase invariato per più di vent'anni.
Il primo flipper con le palette fu "Humpty Dumpty", prodotto dalla Gottlieb nel 1947. L'invenzione delle palette elettromeccaniche, rivoluzionò radicalmente il flipper, trasformandolo da gioco di fortuna in gioco di abilità, grazie alla possibilità di giocare la biglia a piacimento, controllando entro certi limiti lo svolgimento della partita, e di conseguenza aumentando il piacere di gioco.
Il flipper rimane tutt'oggi un gioco storico modernato nel passare dei tempi, molto divertente e amato dalla maggior parte della gente.
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