Proverbi all'ultimo sangue
C'era una volta il piccolo Timmy che aveva un appuntamento col suo amico Bobby al parco. Bobby propose di giocare a palla, ma Timmy voleva voleva rubare le gomme da masticare al bar. E fu così che Bobby si mise una fascia rossa ninja sulla fronte e facendo un salto mortale sull'altalena disse:
-Nicche nicche, chi rube s'impicche! Ha!
E così facendo rilasciò un'onda d'urto dalle mani, facendo volare Timmy dall'altra parte della strada. Allora Timmy, con lo sguardo iniettato di sangue, ribatté:
-A quattrino a quattrino si fa il fiorino! Wah tah!
mentre sparava raggi laser dagli occhi. Schivando appena in tempo, Bobby prese la spada di Luke Skywalker e correndo verso Timmy urlò:
-Chi di laser ferisce di laser perisce! Tiè! E poi il tuo laser fa schifo!
E prima di mettersi a menare fendenti sputò per terra. Timmy allora disarmandolo e sputando fuoco affermò:
-Chi disprezza compra! E adesso dammi cinque euro!
Bobby, mezzo arrostito, si buttò nel laghetto lì vicino, dopodiché alzò la mano in cielo e, evocando il fulmine si mise a strillare, invasato:
-CIELO A PECORELLE PIOGGIA A CATINELLE! E adesso arrostisci il tuo fondoschiena!
Timmy assunse un fare sprezzante, dicendo:
-Io conosco il tuo punto debole! Dopotutto il lupo perde il pelo ma non il vizio!
Quindi fece comparire il suo ombrello atomico e grazie ad esso riuscì a smolecolare l'amichetto. Così tornò il sole, gli uccellini cinguettarono e lui andò a rubare le gomme da masticare al negoziante. In barba al proverbio chi semina vento raccoglie tempesta.
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