Racconto breve inventato: Il fenomenico
Scozia 1765. Nelle highlands fatte da altipiani, rilievi montuosi, laghi e profondi valli, c'era una piccola città, la quale era segreta a molti e conosciuta solamente da membri di società segrete, che durante quel periodo caratterizato da un impronta dovuta al dibattito politico e scientifico, si argomentava in salotti, caffè, ritrovi dove si poteva discutere puramente di quello che stava accadendo in quel periodo. Questa città si trovava in una piccola isola, sconosciuta alle rotte geografiche di quel periodo, c'erano diversi passaggi segreti i quali erano usati da vari scienziati e intellettuali per accedervi. L'isola era chiamata Goldchurch si poteva accedere solamente con una parola d'ordine conosciuta solamente a queste persone insolite. La parola d'ordine faceva ruotare un macigno triangolare, che nascondeva l'isola e la città. Un gruppo di persone vestiti in abiti notarili, con folte parrucche, arrivarono con una barca. Uno di loro Lord Frederik Gerd un nobile tedesco di origine inglese, i vestiti erano di seta gialla ricamata con delle incisioni che forse indicavano il censo e la sua ricchezza, dietro di lui c'erano due uomini, alti di statura con una folta barba bionda, erano gemelli, e probabilmente erano svedesi o norvegesi, erano Vasil e Anton Larsoon due intellettuali che avevano ricoperto le cattedre di Matematica all'università di Stoccolma. Gerd esprime con parole suadenti una parola:''Etaron'', il macigno come azionato da una forza magica e irrazionale si mosse, all'improvviso si spalancò davanti a loro un panorama celestiale.
C'erano palazzi in titanio e marmo, con diversi intellettuali impegnati in discussioni filosofiche e politiche, all'entrata c'erano due statue leonine d'oro, con le fauci spalancate, gli uomini approdarono la barca al porto. Dopo averla affidata a un vecchio lupo di mare, gli uomini si diressero verso un caffè enorme, era il più frequentato di Goldchurch, altri palazzi erano chiese d'oro, e palazzi ministeriali dove riesedievano economisti, erano loro che dirigevano l'economia del mondo. Gerd esclamò quando passeggiava con i suoi due amici,:''andiamo ragazzi, dobbiamo incontrare il fenomenico, lui vi darà tutte le informazioni necessarie per attuare le applicazioni necessarie al mondo fisico, sarà lui la nostra connessione con la scienza''. Il Caffè più frequentato era il ''Dayton'', là potevano conoscere questo misterioso uomo chiamato ''il fenomenico''. C'erano diverse leggende riguardo a questo tizio, si diceva fosse immortale e fosse stato consigliere al Re di Assur e avesse affrontato diversi viaggi, in Grecia dove avrebbe conosciuto Filosofi come Platone e Aristotele, per altri invece era nato nel mondo romano ed era un vampiro, molti suoi parenti sarerebbero stati bruciati in Francia attorno al 1200, per altri ancora era stato un cavaliere della Tavola Rotonda, ma questo non si saprà mai, l'unica cosa certa è che conosceva tutta la scienza fino a quel periodo, conosceva ogni argomento in maniera indistinta, dalla politica fino alla fisica, dall'antropologia alla musica, tutti lo chiamavano così e nessuno l'aveva visto in faccia, indosavva perennemente sul capo un cappuccio nero avvolto in stracci, aveva un armatura di bronzo con due pistole sulla fondina, di lui si vedevano solamente due mani pallide e untuose. Gerd e i suoi arrivarono al ''Dayton'' entrarono e lo trovarolo lì solo, era come un istituzione a Goldchurch, il tavolo era vuoto fortunanamente per Gerd e i fratelli Larsoon. I due gemelli si avvicinarono al suo tavolo gli dissero:''Tutta la matematica fino adesso è stata scoperta, ci dica qualcosa di rivoluzionario, vinceremo un premio entreremo nella storia''- Il fenomenico rispose:''Dovete applicare la matematica a qualcosa di esprimibile alla realtà, la matematica fatta nel senso più puro è qualcosa che di assoluto che va aldilà dei sensi e di quello che viene espresso nel mondo sensibile, applicate il calcolo infintesimale all'universo, utilizzate i toeremi di trigonometria al macigno, riuscirete a scoprire le forze magiche che regolano questo mondo dove vive l'umanità''.
C'erano palazzi in titanio e marmo, con diversi intellettuali impegnati in discussioni filosofiche e politiche, all'entrata c'erano due statue leonine d'oro, con le fauci spalancate, gli uomini approdarono la barca al porto. Dopo averla affidata a un vecchio lupo di mare, gli uomini si diressero verso un caffè enorme, era il più frequentato di Goldchurch, altri palazzi erano chiese d'oro, e palazzi ministeriali dove riesedievano economisti, erano loro che dirigevano l'economia del mondo. Gerd esclamò quando passeggiava con i suoi due amici,:''andiamo ragazzi, dobbiamo incontrare il fenomenico, lui vi darà tutte le informazioni necessarie per attuare le applicazioni necessarie al mondo fisico, sarà lui la nostra connessione con la scienza''. Il Caffè più frequentato era il ''Dayton'', là potevano conoscere questo misterioso uomo chiamato ''il fenomenico''. C'erano diverse leggende riguardo a questo tizio, si diceva fosse immortale e fosse stato consigliere al Re di Assur e avesse affrontato diversi viaggi, in Grecia dove avrebbe conosciuto Filosofi come Platone e Aristotele, per altri invece era nato nel mondo romano ed era un vampiro, molti suoi parenti sarerebbero stati bruciati in Francia attorno al 1200, per altri ancora era stato un cavaliere della Tavola Rotonda, ma questo non si saprà mai, l'unica cosa certa è che conosceva tutta la scienza fino a quel periodo, conosceva ogni argomento in maniera indistinta, dalla politica fino alla fisica, dall'antropologia alla musica, tutti lo chiamavano così e nessuno l'aveva visto in faccia, indosavva perennemente sul capo un cappuccio nero avvolto in stracci, aveva un armatura di bronzo con due pistole sulla fondina, di lui si vedevano solamente due mani pallide e untuose. Gerd e i suoi arrivarono al ''Dayton'' entrarono e lo trovarolo lì solo, era come un istituzione a Goldchurch, il tavolo era vuoto fortunanamente per Gerd e i fratelli Larsoon. I due gemelli si avvicinarono al suo tavolo gli dissero:''Tutta la matematica fino adesso è stata scoperta, ci dica qualcosa di rivoluzionario, vinceremo un premio entreremo nella storia''- Il fenomenico rispose:''Dovete applicare la matematica a qualcosa di esprimibile alla realtà, la matematica fatta nel senso più puro è qualcosa che di assoluto che va aldilà dei sensi e di quello che viene espresso nel mondo sensibile, applicate il calcolo infintesimale all'universo, utilizzate i toeremi di trigonometria al macigno, riuscirete a scoprire le forze magiche che regolano questo mondo dove vive l'umanità''.
Commenti
Posta un commento