le 4 droghe più strane o letali
1 Krokodil
Viene dalla Russia e il suo nome è Krokodil, la droga più pericolosa al mondo. Il Krokodil è un narcotico a base di codeina che ha guadagnato popolarità in Russia nel corso degli ultimi anni. Prende il nome dalla parola “coccodrillo”, a causa dell’effetto che produce: la pelle marcisce e cade tutto.
Perché? Perché krokodil è un miscuglio di codeina (che si trova negli analgesici), benzene, olio, detersivi, iodio e fosforo rosso e ha il potere di dissolvere il tessuto umano. Conosciuta come “la droga che mangia i drogati ” o come “il narcotico mangia-carne”, il suo principio attivo è la desmorfina (un oppiaceo sintetico sviluppato nel secolo scorso), dall’effetto più rapido e più forte della morfina e due o tre volte più potente dell’eroina. E, rispetto all’eroina, è anche molto meno costosa.
2 Eroina
Gli effetti immediati dell’eroina comprendono un’ondata di sensazioni, un “flash”. Questo è spesso accompagnato da vampate di calore e secchezza della bocca. A volte, la reazione iniziale può includere vomito o forte prurito.
Dopo che gli effetti iniziali si attenuano, si prova sonnolenza per diverse ore. Le funzioni basilari del corpo, come il respiro ed il battito cardiaco, rallentano.
Qualche ora dopo che gli effetti della droga sono diminuiti, l’organismo inizia a chiederne altra. Se non riceve un’altra dose, comincerà la fase di astinenza. L’astinenza include i più estremi sintomi fisici e mentali e si manifesta se il corpo non assume la dose successiva di eroina. I sintomi di astinenza includono inquietudine, dolori alle ossa, diarrea, vomito e un forte malessere.
Lo sballo intenso di cui il tossicomane è alla ricerca dura solo pochi minuti. Con il continuo uso di droga, lui ne avrà bisogno in quantità sempre maggiori solo per sentirsi “normale”.
3 Jenkem
Lo Jenkem è un allucinogeno, ricavato da escrementi umani fermentati, diffusosi tra i bambini di strada dello Zambia (Africa), a metà degli anni ’90. Questi avrebbero messo feci e urine in un barattolo o altro contenitore chiuso da un palloncino gonfiato a mo’ di tappo; conservate per una settimana e lasciate fermentare al sole. I fumi creati, se inalati dal palloncino, provocano forti allucinazioni uditive e visive della durata di un’ora. Oltre all’effetto allucinogeno, l’inalazione del gas e il suo trattenimento può causare ipossia, mancanza di flusso di ossigeno al corpo, sino al decesso. Il nome deriva da Genkem, un marchio di adesivi, poi utilizzato come nome generico per tutti i collanti sniffati dai bambini in Africa.
4 DMHP
Ricavato dalla cannabis, questo supera nettamente l'intensità di questa
Appare come un liquido giallo pallido
Bastano 0,002 per stenderti
veniva utilizzata nelle guerre dove i soldati la dissolvevano sull'avversario provocandogli una risata continua
Fede & Bianca
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