Lobotomia cos'è: vecchia cura utilizzata nei manicomi
La lobotomia era un trattamento di psicochirurgia che consisteva nel recidere le connessioni della corteccia prefrontale dell'encefalo.
Veniva utilizzata anticamente nei manicomi per neutralizzare il comportamento dei pazienti che presentavano diverse malattie psichiatriche come: depressione, schizofrenia e disturbo dell'ansia.
Oggi la lobotomia viene utilizzata in casi del tutto speciali come per esempio l'epilessia.
Questo trattamento fu utilizzato per la prima volta nel 1890 dal dottor Sarles che effettuò lobotomie parziali sui i suoi pazienti utilizzando un trapano che andò ad incidere sui lobi frontali estraendo parte del cranio.
I trattamenti di lobotomia più invasivi furono completamente vietati nel 1997.
Rosemary Kennedy, sorella di John Fitzgerald Kennedy, all'età di 23 anni fu sottoposta alla lobotomia quando suo padre si lamentò con i medici degli sbalzi di umore della figlia e del suo interesse per i ragazzi. Il padre, inoltre, nascose l'operazione al resto della famiglia. L'intervento in sé produsse gli effetti desiderati, ma ridusse Rosemary ad uno stadio cerebralmente infantile, divenne incontinente e trascorreva ore a fissare le pareti. Le sue abilità verbali si ridussero a parole senza senso. Sua sorella Eunice Kennedy Shriver fondò nel 1968 la "Special Olympics" in suo onore.
Anna
Veniva utilizzata anticamente nei manicomi per neutralizzare il comportamento dei pazienti che presentavano diverse malattie psichiatriche come: depressione, schizofrenia e disturbo dell'ansia.
Oggi la lobotomia viene utilizzata in casi del tutto speciali come per esempio l'epilessia.
Questo trattamento fu utilizzato per la prima volta nel 1890 dal dottor Sarles che effettuò lobotomie parziali sui i suoi pazienti utilizzando un trapano che andò ad incidere sui lobi frontali estraendo parte del cranio.
I trattamenti di lobotomia più invasivi furono completamente vietati nel 1997.
Rosemary Kennedy, sorella di John Fitzgerald Kennedy, all'età di 23 anni fu sottoposta alla lobotomia quando suo padre si lamentò con i medici degli sbalzi di umore della figlia e del suo interesse per i ragazzi. Il padre, inoltre, nascose l'operazione al resto della famiglia. L'intervento in sé produsse gli effetti desiderati, ma ridusse Rosemary ad uno stadio cerebralmente infantile, divenne incontinente e trascorreva ore a fissare le pareti. Le sue abilità verbali si ridussero a parole senza senso. Sua sorella Eunice Kennedy Shriver fondò nel 1968 la "Special Olympics" in suo onore.
Anna

Commenti
Posta un commento