COME CAPIRE SE UNA PERSONA STA MENTENDO
Si fa sfuggire espressioni contraddittorie. Chi mente,
se ha tempo, cerca di preparare per bene la sua versione dei fatti,
evitando contraddizioni o lacune. In pochi però allenano anche i
movimenti del proprio corpo: il bugiardo dice “sì” a voce, ma scuote la
testa come per dire “no”; racconta storie convincenti, ma nel frattempo
alza le spalle; si finge triste, ma ha gli occhi che gli sorridono.
Pone le distanze tra sé e l’oggetto del discorso. Chi mente, tende a distanziarsi, anche attraverso il linguaggio, dall’oggetto del discorso.
Nota se la persona si tocca il naso o si copre la bocca. Le persone hanno la tendenza a toccarsi di più il naso quando mentono. Questo forse è dovuto alla scarica di adrenalina nei capillari del naso, che provoca prurito.
Chi mente, spesso si copre la bocca con le mani oppure le tiene vicine a essa, come se volesse nascondere le bugie che sta per dire.
Involontariamente dispone i piedi in direzione di un’uscita. A meno che non ti trovi di fronte ad un bugiardo patologico, mentire è un’attività piuttosto stressante e chi lo sta facendo non vede l’ora di “scappare”. Per questo motivo i bugiardi hanno molto spesso i piedi indirizzati verso una qualche via di uscita.
Fai molta attenzione alla reazione di una persona alle tue domande. Chi dice la verità non sente il bisogno di difendersi, perché non ha niente da nascondere. Chi mente, invece, può provare a compensare per il proprio inganno andando all'attacco, deviando la discussione o usando altre tattiche di stallo.
Cerca di rafforzare le sue affermazioni con frasi fatte. I bugiardi più facili in assoluto da individuare sono quelli che fanno di tutto per riaffermare la propria sincerità. Drizza le antenne ogni volta che senti queste paroline magiche: “a dir la verità“, “onestamente“, “se devo essere del tutto sincero“, “in tutta onestà“. Chi dice la verità non ha bisogno di riaffermarlo ogni 5 secondi.
Fai attenzione ai movimenti delle mani. Spesso chi mente giocherella con il proprio corpo o con oggetti casuali intorno a sé. Questo comportamento nasce dalle energie nervose prodotte dalla paura di essere scoperti. Per rilasciare questa tensione, i bugiardi spesso toccano la propria sedia, un fazzoletto o una parte del corpo.
Francesca e Bianca
Pone le distanze tra sé e l’oggetto del discorso. Chi mente, tende a distanziarsi, anche attraverso il linguaggio, dall’oggetto del discorso.
Nota se la persona si tocca il naso o si copre la bocca. Le persone hanno la tendenza a toccarsi di più il naso quando mentono. Questo forse è dovuto alla scarica di adrenalina nei capillari del naso, che provoca prurito.
Chi mente, spesso si copre la bocca con le mani oppure le tiene vicine a essa, come se volesse nascondere le bugie che sta per dire.
Involontariamente dispone i piedi in direzione di un’uscita. A meno che non ti trovi di fronte ad un bugiardo patologico, mentire è un’attività piuttosto stressante e chi lo sta facendo non vede l’ora di “scappare”. Per questo motivo i bugiardi hanno molto spesso i piedi indirizzati verso una qualche via di uscita.
Fai molta attenzione alla reazione di una persona alle tue domande. Chi dice la verità non sente il bisogno di difendersi, perché non ha niente da nascondere. Chi mente, invece, può provare a compensare per il proprio inganno andando all'attacco, deviando la discussione o usando altre tattiche di stallo.
Cerca di rafforzare le sue affermazioni con frasi fatte. I bugiardi più facili in assoluto da individuare sono quelli che fanno di tutto per riaffermare la propria sincerità. Drizza le antenne ogni volta che senti queste paroline magiche: “a dir la verità“, “onestamente“, “se devo essere del tutto sincero“, “in tutta onestà“. Chi dice la verità non ha bisogno di riaffermarlo ogni 5 secondi.
Fai attenzione ai movimenti delle mani. Spesso chi mente giocherella con il proprio corpo o con oggetti casuali intorno a sé. Questo comportamento nasce dalle energie nervose prodotte dalla paura di essere scoperti. Per rilasciare questa tensione, i bugiardi spesso toccano la propria sedia, un fazzoletto o una parte del corpo.
Francesca e Bianca
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