I Tatuaggi
La parola tatuaggio deriva dal tathiano ''tatu'' che significa ''segnare qualcosa''.
Il tatuaggio è una tecnica di decorazione pittorica corporale dell'uomo.
Si sostiene che il tatuaggio esista da 12 mila anni prima della nascita di Cristo. Lo scopo di questa marcatura varia da cultura a cultura, così come il suo posto nel corpo e quello sulla linea del tempo; è stata una pratica costante nel corso dei secoli attuata da diverse civiltà. Un tatuaggio ha sempre avuto vari significati e diverse associazioni in base alla persona che lo “indossa”. Tradizionalmente la decorazione è destinata a durare per molto tempo, ma in tempi recenti sono state inventate tecniche per realizzare tatuaggi temporanei.
Un tatuaggio può essere davvero tutto: un pensiero, una prova, un credo, un simbolo di alcuni riti di passaggio, un marchio distintivo di un gruppo, un ricordo che non vogliamo cancellare dalla nostra mente e dalla nostra vita…Ognuno può certamente anche avere i suoi significati personali attaccati ai propri tatuaggi; il significato è la chiave di ogni disegno. Questa arte proviene da una tradizione che si è evoluta non solo in popolarità e creatività, ma anche per quanto riguarda la metodologia e le attrezzature utilizzare.

Il dolore è una sensazione soggettiva, Non è solo questione di dove ti tatui, alcuni semplicemente hanno una soglia del dolore più bassa di altri. A questo poi si aggiunge il fatto che più la zona da tatuare sarà vicina all’osso e più la pelle sarà sottile, più il tatuaggio sarà doloroso...
Secondo me il tatuaggio è una cosa molto personale e significativa, perchè io penso che un tatuaggio deve avere un significato molto importante siccome resterà sul nostro corpo per tutta la vita. E penso che i tatuaggi non devono essere una moda, ma appunto una cosa molto personale e significativa.
EsmeryG, Fra
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