i Geni affetti da depressione

La depressione è un fenomeno di cui si sente parlare molto al giorno d'oggi. Tuttavia questa malattia intesa come disturbo psichico fu presente in diverse persone geniali che hanno reso grande l'uomo attraverso scoperte di grande valore scientifico e culturale mediante la loro genialità. Ripercorrendo le tappe dello sviluppo scientifico della civiltà umana, annoveriamo molti grandi geni, tra cui Nash, Einstein, Newton e scrittori come Badelauire,Virginia Woolf che soffrivano di determinati disturbi e problematiche psichiche. Albert Einstein, teorico della relatività, filosofo e fisico, con un quoziente intellettivo di circa 160, si pensava avesse un ritardo mentale, per la sua incapacità di esprimersi mentre in realtà non voleva seguire i concetti di matematica e fisica scolastici troppo noiosi e idioti secondo lui, inoltre secondo alcune fonti si pensava fosse autistico per via di alcuni suoi comportamenti troppo particolari o eccessivamente eccentrici in diversi contesti. Jonh Nash, premio nobel per l'economia nel 1994, con un Q.I. 150, conosciuto per la sua rivoluzionaria teoria dei giochi che rivoluzionò la matematica probabilistica, soffriva di allucinazioni e di depressione, Woolf scrittice affermata ed esponente principale della letteratura inglese moderna, era omosessuale e si suicidò nel 1941 proprio perchè era distrutta dal disturbo depressivo. Bertrand Russel, filosofo e logico, voleva suicidarsi in età adolescenziale,mentre il più grande dei fisici, Isaac Newton, era autistico e aveva diversi problemi di apprendimento,infatti lasciò il college, e secondo i genitori era più adatto ai lavori rurali che all'applicazione della mente. Esiste un collegamento molto profondo fra  disturbi psichici e intelligenza, tuttavia solo chi usa quest'ultima
riuscirà a sconfiggere per sempre questi ''nemici''.


G.R.C

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