Storia breve inventata: Jack e gli scorpioni
C'era una volta un folletto di nome Jack.
Lui era innamorato di una fatina, di nome Lucrezia.
Un bel giorno Lucrezia lo intrappolò in un barattolo di ceci maleodoranti e ci ficcò dentro uno scorpione velenoso sodomita.
Jack cercò di scendere a compromessi con la fatina.
Dicendole "Se mi risparmi sarò il tuo schiavo a vita."
La fatina, sghignazzando, propose un patto:
"Ascoltami, Jack. Io ti darò dei pantaloni. Se tu riuscirai ad infilarteli addosso, sarai libero!"
"D'accordo, mia amata. Farò ciò che chiedi."
Tuttavia, lo scorpione rosicò e si vendicò con Lucrezia, la morse e quest'ultima si trasformò
nella donna scorpione, un super eroe bastardo.
"Di' ciao a Scorpgirl, scarsone!" sibilò lei, zampettando verso Jack.
"Scarso in cosa? Io sono un professionista in ogni campo!" gridò lui, offeso nell'orgoglio.
"Anche nella lotta?"
La creatura gli tirò un pugno in pancia, scaraventandolo contro il muro.
Jack si rialzò e guardò in alto. Tese il pugno verso il soffitto e sussurrò:
"MegaZompo Follettico..."
Volò sulla schiena della fata tramutata in bestia e sbeffeggiò quest'ultima con codeste parole:
"Sono qui, aracnide allungato come una salsiccia fatta di carne floscia!!"
"Ah si? Beccati questo!" e Lucrezia si trafisse la schiena, tentando di uccidere l'uomo che l'aveva appena offesa.
Lui era innamorato di una fatina, di nome Lucrezia.
Un bel giorno Lucrezia lo intrappolò in un barattolo di ceci maleodoranti e ci ficcò dentro uno scorpione velenoso sodomita.
Jack cercò di scendere a compromessi con la fatina.
Dicendole "Se mi risparmi sarò il tuo schiavo a vita."
La fatina, sghignazzando, propose un patto:
"Ascoltami, Jack. Io ti darò dei pantaloni. Se tu riuscirai ad infilarteli addosso, sarai libero!"
"D'accordo, mia amata. Farò ciò che chiedi."
Tuttavia, lo scorpione rosicò e si vendicò con Lucrezia, la morse e quest'ultima si trasformò
nella donna scorpione, un super eroe bastardo.
"Di' ciao a Scorpgirl, scarsone!" sibilò lei, zampettando verso Jack.
"Scarso in cosa? Io sono un professionista in ogni campo!" gridò lui, offeso nell'orgoglio.
"Anche nella lotta?"
La creatura gli tirò un pugno in pancia, scaraventandolo contro il muro.
Jack si rialzò e guardò in alto. Tese il pugno verso il soffitto e sussurrò:
"MegaZompo Follettico..."
Volò sulla schiena della fata tramutata in bestia e sbeffeggiò quest'ultima con codeste parole:
"Sono qui, aracnide allungato come una salsiccia fatta di carne floscia!!"
"Ah si? Beccati questo!" e Lucrezia si trafisse la schiena, tentando di uccidere l'uomo che l'aveva appena offesa.



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