Videogiochi pay to win: giusto o sbagliato?

Nel mondo videoludico esistono una serie di videogiochi giocabili gratuitamente ma con la possibilità di acquistare oggetti extra a pagamento. Essi sono distinguibili in tre categorie:

Free to play
Videogiochi giocabili dall' inizio alla fine senza pagare nulla, ma con la possibilità di ottenere oggetti cosmetici a pagamento
Esempi: team fortress 2, h1z1, conter strike.

Pay to not grind
Videogiochi che possono rendere più agevole l'esperienza di gioco a chi paga.
Esempio: clash of clans, subway surfes, fortnite.

Pay to win
Giochi apparentemente gratis, ma che risultano incompletabili senza pagare.
Esempio: marvel contest of champions, angry birds go, dungeon keeper.

Alla luce di ciò si può definire che i videogiochi pay to not grind ed i pay to win siano prodotti tossici e sbagliati, mentre i free to play possono comunque essere godibili

Luca De Leonardo, Marta Costantini

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